peter_lik1Tempo di elezioni. Tempo di battaglia.
Voci che si rincorrono. Silenzi. Chiacchiere. Contese. Diatribe. Dispute. Attacchi. Social che ribollono. E’ la campagna elettorale bellezza!
E allora vi dico perché.
Sostenere la rielezione a Cassino di Petracone penso sia la scelta più coerente. Parliamo di un’amministrazione che in 5 anni è riuscita a mantenere un forte entusiasmo nei cittadini perché con impegno ha portato a casa importanti risultati. Dopo anni se non decenni di scellerata gestione, i conti stanno tornando in ordine, con un risanamento di oltre 18 milioni di euro a fronte di un debito iniziale di 32 milioni.
Si è tornati ad investire nella città, con opere importanti. Basti pensare agli oltre 3,6 milioni di euro spesi per 11 scuole e asili nido delle città, anche grazie alla capacità di cogliere le opportunità offerte dalla Regione Lazio. Così come grande collaborazione con la Regione c’è stata sul fronte del welfare, con il sostegno al centro antiviolenza sulle donne in applicazione della legge regionale votata in Consiglio.
Altro punto su cui ci siamo trovati in sintonia è il “Progetto Voucher” del Comune il Comune che dal 2012 offre occasioni di lavoro a circa 100 residenti e con maggiori difficoltà economiche. In Regione proprio in queste settimane stiamo studiando uno strumento simile da diffondere in tutte le amministrazioni locali, incentivando l’affidamento di lavori di pubblica utilità a chi è senza reddito e lavoro.
Come vice-Presidente della Commissione cultura e sport, ho potuto seguire progetti importanti portati avanti dall’amministrazione Petrarcone, come il recupero di Rocca Janula, la nuova pista di atletica “Pietro Mennea” e le tante iniziative culturali ed educative, come il progetto ABC o le rassegne teatrali e musicali. Molte di queste sostenute dalla nuova legge regionale sullo spettacolo dal vivo.
Sempre con il sostegno della Regione, sui rifiuti Cassino è passata da una raccolta differenziata inesistente (6%) ad una quota di oltre il 65%.  A cui aggiungere tutta una serie di iniziative educative e di riduzione dei rifiuti che stanno facendo risparmiare i cittadini. Dimostrando di essere in linea con l’unica strategia sui rifiuti che possa ridare respiro (in tutti i sensi) alla nostra provincia.
Sul fronte della legalità e della lotta alla criminalità l’amministrazione è stata un presidio importante per tutto il Lazio, con progetti di sensibilizzazione alla lotta alle mafie, politiche contro l’abusivismo e soprattutto l’introduzione di una rinnovata trasparenza amministrativa.
Si poteva fare meglio? Certo, si può sempre fare meglio, ma sono convinta che il Sindaco Petrarcone si sia dimostrato all’altezza del compito, non facile per una città che negli anni precedenti era gestita molto male.
Ha senso fermare questa azione di cambiamento figlia del centro-sinistra e portata avanti in linea con una Regione guidata dal presidente Zingaretti? Secondo me no.
Non voglio assolutamente entrare in polemica con gli altri candidati che si rifanno al centro-sinistra, ma sono una sostenitrice della continuità delll’azione amministrativa quando questa è faticosamente riuscita a dissodare un campo secco e infertile. Perché quei  5 anni in più possano essere, finalmente, non solo il tempo del consolidamento ma anche dello slancio. Per questo sono convinta che per il bene di Cassino e dei suoi cittadini sia fondamentale mantenere questa continuità.
A dimostrarlo è anche il forte entusiasmo che si respira intorno alla ricandidatura di Petrarcone. Lo stesso entusiasmo che 5 anni fa accompagnò il progetto Cassino Bene Comune. Infatti non dimentico che  i risultati raggiunti sono stati possibili con il sostegno di personalità che oggi si riconoscono in un progetto di rinnovamento della sinistra nella nostra provincia.
L’esperienza di Cassino quindi non può essere accantonata solo per ragioni di posizionamento politico. Né per rancori. In politica il rancore non paga. Mai. Se intendiamo la politica come organizzazione delle istanze che provengono dalle persone. Per questo come Consigliera regionale di maggioranza continuerò a lavorare per l’unità del centro-sinistra lì dove ce ne siano le condizioni. Al primo posto bisogna mettere sempre gli interessi dei cittadini, valutando le cose fatte e la prospettiva futura che si vuole mettere in campo.