ottimismo_bicchiere super pieno
photo by Marzia Bianchi

La sfida la lancia Massimiliano Smeriglio su Huffington Post : Progressista. Basta la parola?

una grande discussione pubblica, aperta, senza remore e paure, capace di attraversare il Paese, sulla costituzione materiale del campo progressista e democratico che dovremmo organizzare nei prossimi anni in Italia e in Europa.

Mettere in comune il pensare e non solo il pensiero è il primo passo nella giusta direzione.

Una cosa è certa. Quello che viviamo non è né più né meno che un periodo di transizione, in un moto entusiastico la definirei una rivoluzione. Perché è indubbio che siamo in un’epoca di passaggio e che solo la retrospettiva della storia ci darà l’esatta contezza di ciò che sarà stato.
Ma oggi ci stiamo in mezzo e difficile è capirne l’esatta dimensione.
La politica appare in affanno e fa fatica a stare al passo, e venendo meno la sua capacità di stare tra le cose, di leggerle, financo anticiparle, viene clamorosamente meno a quella che è sempre stata la sua funzione principale: organizzare pezzi della società. E così si arrocca, si chiude nei perimetri e incapace di organizzare altro organizza solo se stessa, tenta la definizione nei recinti di sigle che da sole e per capacità evocative dovrebbero bastare a legittimarla ma riescono solo ad allargare la frattura.
E allora come sottrarsi alla sfida lanciata da Massimiliano Smeriglio di tornare ad un pensare comune, una discussione pubblica che apra respiri voli alto e si tenga ben lontana dal definire, perimetrare, circoscrivere… D’altra parte il progresso si misura proprio nella quantità dei passi che facciamo per andare avanti…anche se quei passi ci allontanano dalle certezze di ciò che è stato e che evidentemente non è più sufficiente …anzi proprio per quello.
Non è solo nella centralità di una dimensione di sviluppo versus progresso a mio  avviso a fare di un pogressista un Progressista, oggi abbiamo ampiamente sdoganato una concezione di sviluppo declinandolo come sostenibile. Oggi a mio avviso non è neanche più una questione di temi che può determinare la svolta. I temi li conosciamo, li sappiamo. E allora il pensiero si spinge un po’ più in là… e la differenza la facciamo se riportiamo la discussione sulla modalità dell’agire politico. Agire la politica …su questo bisogna tornare a concentrarsi…
Buona lettura !!!