Lasciare per un po’ il frastuono chiassoso delle bacheche e riemmergersi nella lettura con un libro potente: fatto!

Bello. L’ultimo di Paolo Giordano

Ritrovare e ritrovarsi in certe atmosfere assolate, silenziose dove il tempo è sospeso e dove l’anima galleggia ai bordi del precipizio.

Mi piacciono i libri che non liquidano la speranza in una soluzione spiccia…e questo senza dubbio non lo fa. La giovinezza rimane sullo sfondo a trattenere ogni traccia di futuro. Una sorta di gabbia che piega e vizia ogni prospettiva. Un libro complesso, personaggi potenti, storie che si intrecciano in una masseria pugliese ma il luogo geografico rimane sullo sfondo perché quello che prende il sopravvento è la Vita, i suoi risvolti, la sua omertà, i suoi perché. Bern Teresa …Vite che senza un motivo apparente si intrecciano solo perché è così che deve essere. Vite che un destino segna in un incontro. Vite da divorare e che ti divorano appunto. Perché potrai anche salvarti ma avrai comunque perso.

“C’è sempre molto da conoscere della vita di qualcun altro. Non si finisce mai. ”

Bello