Lo scarto che corre tra ciò che appare e ciò che è, tra fenomeno e noumeno, tra la cosa pensata e la cosa manifesta … là si annida la nostra capacità di senso. In quello scarto sta la nostra capacità di non farci fare prigionieri, in quello scarto sta la nostra attitudine al coraggio.

Che vordì?!?

Tutto e niente …fate voi…interpretate…pensate … è tempo di Pasqua, di Resurrezione, di un Cristo che si fa figlio muore e risorge, di segni manifesti, di cui l’uomo ha bisogno dai tempi dei tempi.

In questi giorni ho visto un’intervista, suggestivo lo scenario, ai piedi di una natura imponente hanno montato un divanetto rosso gonfiabile e ci hanno fatto sedere un po’ di persone, a ciascuna hanno chiesto un’idea di Europa …a sentire quelle dichiarazioni inconcludenti, stentate, anche lì lo scarto tra la potenza della natura e  la piccineria dell’uomo ha rivelato tutta la sua fragilità …

In attesa di segni manifesti che ci aiutino a venir fuori da questo buio, con il coraggio di buttare giù quella pietra sepolcrale che da un bel po’ oramai ci costringe all’angolo, vi faccio i miei migliori Auguri di Buona Pasqua!